Questo perché anticamente il 29 febbraio non era accettato dal calendario inglese, e quindi “non esisteva”. Essendo un giorno privo di status legale, in quella data era consentito contravvenire alle convenzioni, e quindi potevano essere le donne a fare il grande passo. In Nord Europa ancora oggi, gli uomini che rifiutano una proposta di matrimonio in questo giorno devono risarcire la fidanzata con guanti o vestiti, una forma di dote al contrario.
Nati del giorno sbagliato
Se non sono molti a sposarsi il 29 febbraio, in diversi paesi è considerato di cattivo auspicio non sono certo pochi i nati in questa data: sarebbero 4,1 milioni le persone nate il 29 febbraio.
Per il Guinness World Records, una famiglia irlandese, i Keogh, ha “prodotto”, nel corso del ‘900, tre generazioni di nati in anni bisestili: padre, figlio e nipotina. Esiste persino un club per chi è venuto alla luce in questo giorno: l’Honor Society of Leap Year Day Babies.