Durante la notte tra il 19 e il 20 settembre, Roberto Mollo, 35 anni, ha chiamato il numero d’emergenza 112 per segnalare un grave episodio avvenuto nella sua abitazione in campagna. Con voce agitata, ha riferito di aver avuto un incontro con dei ladri dentro la sua cascina e di essersi difeso sparando un colpo d’arma da fuoco.

La chiamata d’emergenza
Al telefono con l’operatore, Mollo ha ammesso senza esitazioni di aver sparato in difesa personale. Ha spiegato di trovarsi solo in quella zona rurale e di non sapere se la persona colpita fosse ancora viva. L’operatore ha quindi raccomandato di non toccare nulla e di attendere l’arrivo delle forze dell’ordine, indicazioni che Mollo ha confermato di seguire.
Questa conversazione telefonica è diventata un elemento chiave per gli investigatori, che stanno utilizzandola per ricostruire gli eventi di quella notte concitata.
L’irruzione nella cascina
L’episodio si è verificato a Baldissero d’Alba, dove il 35enne vive in una cascina isolata. Secondo la sua testimonianza fornita durante la chiamata, alcuni ladri sono entrati improvvisamente nella proprietà, costringendolo a reagire con un’arma da fuoco.
Il colpo ha raggiunto uno dei malviventi, identificato successivamente come Gjovalin Lazri, che è deceduto. Di conseguenza, la Procura ha aperto un’indagine e ha iscritto Mollo nel registro degli indagati per chiarire le circostanze della vicenda.

Le indagini in corso
Le autorità stanno ora concentrando le verifiche sui momenti che hanno preceduto la sparatoria, sulle posizioni delle persone coinvolte e sui dettagli che hanno condotto alla morte di Lazri. La chiamata al 112 rappresenta una testimonianza fondamentale per comprendere la dinamica dell’accaduto.
Mollo ha ribadito di aver agito per difendersi, ma toccherà agli inquirenti stabilire la sequenza precisa degli eventi e valutare la sua responsabilità nel quadro legale.
Il caso rimane aperto e i risultati delle indagini saranno determinanti per definire le conseguenze giudiziarie di quanto successo nella cascina di Baldissero d’Alba quella notte.
