
Rincari e preoccupazioni per l’acqua minerale sugli scaffali
Il disagio deriva da comunicazioni recenti inviate dai produttori di plastica e materiali per imballaggi alle aziende del settore beverage, con richieste di revisione immediata dei contratti in essere. Come riportato da Codacons, molte aziende fornitrici hanno imposto sovrapprezzi e clausole di adeguamento straordinario, minacciando in alcuni casi la sospensione delle forniture qualora non venissero accettate le nuove condizioni economiche.
Le imprese produttrici di acqua minerale si trovano quindi di fronte a costi maggiori, difficili da assorbire internamente. Secondo Codacons, i rincari potrebbero arrivare a un +20% per l’acqua minerale e un +10% per le bevande analcoliche. Inoltre, il rifiuto di tali condizioni da parte di alcune aziende potrebbe provocare ritardi o addirittura interruzioni nelle consegne dei materiali plastici, con effetti sulla disponibilità dei prodotti nei negozi.