Con l'avvicinarsi del nuovo anno scolastico, molte famiglie e studenti iniziano a esaminare il calendario per pianificare al meglio i propri impegni. Il 2026 si presenta con una serie di interruzioni scolastiche che variano notevolmente da una regione all'altra, creando un mosaico di date da tenere a mente.
Il rientro dalle vacanze natalizie mostra subito delle variazioni: mentre la maggior parte degli studenti italiani tornerà in aula il 7 gennaio, la Sicilia posticipa il rientro all'8 gennaio. Le vacanze di Carnevale, poi, presentano uno scenario ancora più variegato. Bolzano osserverà una settimana intera di pausa, dal 14 al 22 febbraio, mentre altre regioni come Friuli Venezia Giulia, Veneto, Valle d'Aosta e Trento si fermeranno dal 16 al 18 febbraio. Altre ancora, come Campania e Lombardia, limiteranno la pausa al 16 e 17 febbraio.

La Pasqua del 2026 cade il 5 aprile, con la maggior parte delle scuole che interromperanno le lezioni dal 2 al 7 aprile. Tuttavia, la Liguria rientra già il 7 aprile, mentre Trento estende la pausa fino all'8 aprile. Interessante anche la gestione del 25 aprile, che cade di sabato: Trento ha deciso di chiudere le scuole già il venerdì 24, mentre la Sardegna osserverà una chiusura il 28 aprile per la festa regionale Sa Die de sa Sardigna.

I ponti di maggio e giugno rappresentano un'altra occasione di pausa: il 2 maggio e il 1° giugno vedranno molte regioni chiudere le scuole, anticipando le festività ufficiali. Infine, le date di fine lezioni variano significativamente tra le regioni, da Bolzano, che termina il 16 giugno, a Veneto e Emilia-Romagna, che concludono già il 6 giugno.