Il caso di Garlasco è tornato prepotentemente sotto i riflettori a seguito delle recenti dichiarazioni di Andrea Sempio, 38 anni, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi. Durante un'intervista rilasciata a Martina Maltagliati per la trasmissione Quarto Grado, condotta da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero, Sempio ha fermamente negato ogni coinvolgimento nella morte della giovane.

La ferma posizione di Andrea Sempio
"Non ho ucciso Chiara Poggi. La mia posizione non cambia, è sempre stata chiara fin dall'inizio", ha affermato Sempio, sottolineando come non ci siano stati cambiamenti nel suo atteggiamento difensivo nonostante l'avanzare delle indagini.
"Scrivano ciò che vogliono nell'accusa, per me non cambia nulla. Dopo un anno e mezzo, l'unica cosa positiva è che questo percorso sta per concludersi", ha aggiunto Sempio, evidenziando come l'attenzione degli investigatori si sia concentrata su elementi trovati nella sua automobile.

Le dichiarazioni a Quarto Grado e i punti contestati
Andrea Sempio ha anche discusso di presunti interessi o contenuti attribuitigli nell'ambito dell'indagine. "Come ho già detto, la mia posizione è invariata. Non ho mai avuto interesse verso Chiara, né ho visto video a lei relativi. Capisco che si debba trovare un movente, e hanno scelto questo", ha commentato.
"A posteriori, tutti possono dire 'avrei scritto quel messaggio in modo diverso'. Quando sarà il momento, chiariremo anche questi aspetti, come il discorso del forum. Ora ci sono questioni più importanti da affrontare", ha spiegato riguardo a precedenti comunicazioni.
Rapporti personali e reazioni al bombardamento mediatico
Nell'intervista, Sempio ha toccato anche il tema dei rapporti personali, in particolare con l'amico Marco, vicino alla famiglia Poggi. "Sarebbe doloroso pensare che loro possano avere dubbi su di me, ma non credo sia così, nonostante il bombardamento mediatico", ha affermato.
Ha espresso rispetto per il lavoro degli inquirenti e della magistratura: "Non posso ancora considerarmi una vittima, è giusto che la legge proceda con le indagini. Non sono contento, ma non posso lamentarmi del lavoro della magistratura", ha dichiarato Sempio.
Intercettazioni e percezione pubblica: le parole di Sempio
"Ho già detto in passato che alcune intercettazioni hanno contribuito a farmi sembrare strano. Quando avrò tutti i dettagli, penso sarà tutto spiegabile", ha riconosciuto Sempio, riflettendo su come certi eventi abbiano influenzato la sua immagine pubblica.
"È ovvio che durante le intercettazioni fossi concentrato su questa vicenda, dato che è l'unico pensiero che ho da un anno e mezzo", ha concluso, descrivendo l'impatto personale dell'indagine e delle attività di ascolto.