L'Italia si prepara a fronteggiare una potente ondata di freddo artico che porterà condizioni invernali estreme per un periodo di 48-72 ore. L'irruzione di aria fredda dal Mediterraneo, passando per la valle del Rodano, darà origine a una rapida ciclogenesi al lee delle Alpi. Il deterioramento delle condizioni meteorologiche inizierà già dalla sera di mercoledì, con un vortice che si intensificherà e si sposterà verso sud-est.
Le aree più colpite saranno il Nordest, l'Adriatico centrale e gran parte del Sud, mentre il Nordovest e le regioni centrali tirreniche esperiranno fenomeni meno intensi. Questa situazione porterà a rovesci, temporali e possibili grandinate, oltre a cadute di graupel (neve tonda) e neve a bassa quota. I venti saranno forti, raggiungendo velocità tempestose, e i mari mostreranno un notevole aumento del moto ondoso.
