Continuazione

LEGGI ANCHE
Il corpo di Alessandro è stato trovato coperto di calce viva per cinque giorni all'interno di un bidone, una sostanza che ha complicato le operazioni di autopsia il giorno precedente, il 12 agosto 2025, poiché i tecnici non sono riusciti a completare la Tac.
L'autopsia, effettuata dalla dottoressa Francesca Sinopoli per conto della Procura di Udine e alla presenza di numerosi esperti, ha rischiato di essere posticipata a causa di un errore nella preparazione del corpo, che non era stato scongelato in tempo. I medici hanno dovuto attendere che il corpo fosse pronto, ritardando l'inizio dell'esame.
Pagina 2 di 3
67%