Una notte di ordinaria quiete si è trasformata in un incubo per una donna di 65 anni a Casette Verdini di Pollenza, Macerata. Dopo aver chiesto a un gruppo di giovani di abbassare il volume del loro schiamazzo, è stata brutalmente aggredita. La signora ha riportato gravi ferite e ha dovuto essere ricoverata d'urgenza.
La donna, svegliata dal frastuono di motorini e urla, si è affacciata alla finestra richiedendo silenzio, ma la sua richiesta è stata accolta con minacce. Decisa a non lasciar correre, è scesa in strada, dove il confronto con i giovani è degenerato in violenza. Colpita violentemente, è caduta a terra mentre gli aggressori continuavano a percuoterla con calci e a trascinarla sull'asfalto.
Un vicino di casa, sentendo le grida, è intervenuto facendo desistere i giovani, che hanno così interrotto l'aggressione permettendo l'arrivo dei soccorsi. Tra le ferite riportate dalla donna, figurano sette costole fratturate e un polmone perforato, che le causano difficoltà respiratorie significative.
La vittima ha riferito che gli aggressori erano tutti minorenni e locali, e ha espresso frustrazione per la mancanza di controllo dei genitori sui loro figli. Nonostante la gravità dell'episodio, nessun genitore dei giovani coinvolti ha finora contattato la donna per scusarsi. La solidarietà della comunità, tuttavia, le ha offerto conforto in questo momento difficile.
Le forze dell'ordine stanno investigando per chiarire la dinamica completa dell'incidente e identificare i responsabili.