Cronaca

Violenta una donna, ma il giudice lo assolve: «Dopo lo stupro l'ha sposata». Il caso incredibile

Ha stuprato una donna ma viene scagionato dal giudice. Un uomo non farà nemmeno un giorno di carcere nonostante abbia abusato sessualmente di una donna di 36 anni solo perché l'ha sposata. Un tribunale in Pakistan ha liberato un uomo già condannato per stupro dopo che l'avvocato dell'imputato ha raggiunto un compromesso con la Corte.

Il giovane è stato condannato all'ergastolo e multato di 100.000 rupie (circa 440 dollari) per aver violentato una donna che da questo stupro ha anche avuto un bambino. La coppia subito dopo si è sposata e per questo il magistrato ha ritenuto che non esistesse di fatto la violenza. Dopo un accordo stipulato da una "jirga" locale, un consiglio di uomini anziani che prendono decisioni in base alla legge della Sharia è stato ritenuto che il reato non esistesse e lo stupratore è stato scagionato.

La sentenza ha però scatenato gli attivisti che si sono opposti alla decisione del giudice considerata una. La Commissione per i diritti umani del Pakistan (HRCP) ha definito il verdetto del tribunale di Peshawar una "grave violazione della legge" e un "errore giudiziario".