Ora la donna è stata presa di mira dagli attivisti che chiedono alla Svizzera di espellere lei e i suoi figli: "Nonostante la guerra in corso - si legge nel testo - la Svizzera continua a ospitare un complice del regime di Putin. Ricordiamo che non è solo una semplice donna inquinata dal legame con il dittatore russo, ma è anche una criminale contro l'umanità".
La donna si vede raramente in pubblico, ma è stata ripresa in un video mentre ballava a Mosca a dicembre quando era già palese la preoccupazione che Putin potesse invadere l'Ucraina. L'Occidente finora non ha sanzionato Kabaeva, anche se oltre ad essere la presunta partner segreta di Putin, è anche presidente del consiglio di amministrazione del National Media Group, un importante colosso televisivo e quotidiano legato al Cremlino, con uno stipendio di quasi 8 milioni di sterline l'anno.