Silvio Berlusconi fa un passo indietro e rinuncia, in nome della ricerca dell'unità del Paese. E' quanto si apprende dal vertice del centrodestra.  Faremo proposta condivisa del centrodestra all'altezza – è la linea di Berlusconi – in grado di avere il massimo consenso possibile.

Ma è un fine settimana di incontri, domenica nuovo incontro tra Letta, Conte e Speranza. Sul tavolo, finora, sono tre le ipotesi più accreditate: Mario Draghi, i cui destini però si intrecciano con quelli del governo; un Mattarella bis e il nome di Pier Ferdinando Casini. Dopo la bufera su Fraccaro, invece, il M5s precisa, attraverso le parole del deputato Sergio Battelli, che "è solo Conte ad avere il mandato di trattare".