Una falsa dottoressa visita 160 pazienti: la storia di Enrica Massone News

Una falsa dottoressa visita 160 pazienti: la storia di Enrica Massone

In un caso che sembra tratto da un film, una donna ha impersonato un medico per mesi, visitando 160 pazienti in un pronto soccorso italiano senza avere alcuna qualifica medica.

Questa vicenda ricorda il plot del film Catch Me If You Can, ma si è realmente verificata in Italia, dove la protagonista, Enrica Massone, ha ingannato tutti indossando il camice bianco di un medico senza possedere una vera laurea in Medicina.

Identità falsa e attività ospedaliera

Enrica Massone, originaria di Torino, è stata condannata a tre anni di reclusione per aver lavorato come medico all'Ospedale Saint Charles di Bordighera, presentando falsi titoli di studio.

Nonostante avesse solo la licenza media, Massone è riuscita a operare nel reparto di pronto soccorso, visitando numerosi pazienti senza causare danni diretti, fortunatamente.

Scoperta e processo

Il caso è emerso nel 2023 e si è concluso con un processo che ha visto la condanna di Massone. I suoi colleghi hanno iniziato a sospettare dopo aver notato alcune incongruenze nel suo comportamento, il che ha portato a ulteriori indagini che hanno rivelato la sua vera identità.

Il pubblico ministero Lorenzo Fornace aveva richiesto una condanna a tre anni e quattro mesi, ma il giudice Eleonora Billeri ha deciso per tre anni.

Richieste di risarcimento e questioni civili

Le richieste di risarcimento da parte dell'ASL1 Imperiese e dell'Ordine dei Medici di Milano sono state rimandate al tribunale civile. Il caso ha sollevato serie questioni sui controlli nelle procedure di assunzione nel settore sanitario.

Un passato controverso

Questa non è la prima condanna per Enrica Massone, che ha già ricevuto una sentenza di quattro anni e tre mesi per aver truffato una coppia di anziani a Torino.

Difesa e sentenza

Il suo avvocato, Giovanni Cicerano, ha tentato di ottenere l'assoluzione sostenendo che Massone non era in grado di intendere e di volere, ma il tribunale non ha accettato queste argomentazioni. Le motivazioni della sentenza saranno rese note entro 90 giorni.

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