Una tragica notte ha segnato il destino di tre adolescenti a Senago, vicino Milano, dove un incidente stradale ha spezzato le loro giovani vite. La dinamica dell'incidente rivela una combinazione pericolosa di euforia giovanile e consumo eccessivo di alcol.
La vettura coinvolta, un'Audi A2, trasportava nove ragazzi, nonostante fosse omologata per cinque persone. Il conducente, Gabriele Popovici, di appena 18 anni, aveva un tasso alcolemico di 1,61 grammi per litro, tre volte superiore al limite legale e totalmente incompatibile con le restrizioni per i neopatentati, che prevedono la totale astinenza da alcol.
L'incidente è avvenuto all'alba, quando il gruppo di amici tornava da una festa di compleanno in discoteca. La loro auto, dopo aver mancato di negoziare una curva, ha sfondato una recinzione e si è ribaltata nel canale Villoresi. Due giovani sono morti annegati, intrappolati nell'abitacolo, mentre Camilla Copparoni è deceduta poco dopo nonostante i tentativi di rianimazione.
Alcuni testimoni, tra cui Marco Paradiso, che si stava recando al lavoro, e un camionista, hanno prontamente assistito i sopravvissuti, aiutandoli a uscire dall'acqua. I sei feriti sono stati trasportati all'ospedale Niguarda di Milano, ma fortunatamente sono stati dimessi dopo il trattamento.
Il segmento di strada teatro dell'incidente era già noto per un precedente tragico evento nel 2015, che aveva visto la morte di altri due giovani. La ripetizione di simili tragedie ha spinto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a convocare un tavolo sulla sicurezza stradale, sottolineando la necessità di un'azione più incisiva oltre le normative esistenti.