Continuazione

Boyun è monitorato da tempo per possibili legami con il fondamentalismo islamico e la cellula Isis Khorasan. La Tuscia si conferma un punto nevralgico per le attività di reti criminali internazionali, complicando ulteriormente la situazione.
Nel carcere locale è detenuto anche un tunisino, espulso per estremismo e accusato di proselitismo, a dimostrazione delle tensioni persistenti nella regione.