Cronaca

Strage di Erba: "Non siamo assassini, è l'ora della verità!" Olindo e Rosa sono innocenti?

La difesa dei coniugi condannati all'ergastolo per la strage di Erba del 2006, Olindo Romano e Rosa Bazzi, si prepara a richiedere la revisione del processo. Nonostante siano stati accusati e condannati, i due affermano la loro innocenza e stanno lavorando per trovare nuove prove che dimostrino la loro estraneità ai fatti che hanno causato la morte di quattro persone.

Le loro confessioni iniziali, poi ritrattate a favore della dichiarazione di innocenza, sono state utilizzate contro di loro durante il processo. La difesa afferma che le confessioni contengono molti errori significativi, il che suggerisce la possibilità di un errore giudiziario. Secondo la versione della giustizia italiana, Olindo e Rosa sarebbero gli assassini di quella notte terribile, ma i loro avvocati sostengono il contrario.

C'è l'assenza di tracce dei coniugi sulla scena del crimine e tracce delle vittime nell'appartamento degli imputati, dove sarebbero tornati subito dopo la strage. Gli avvocati di Olindo e Rosa sostengono che ci sono nuove prove scientifiche a sostegno della loro innocenza, oltre alla testimonianza di un supertestimone che indica la pista dello spaccio di droga dietro al massacro. La difesa si avvicina alla richiesta di revisione del processo, mentre i legali dei coniugi continuano a lavorare per dimostrare la loro innocenza.

Strage di Erba, Olindo e Rosa ancora sperano: "Noi incastrati, è tempo della verità"

Olindo e Rosa sono stati incarcerati per oltre 16 anni per la Strage di Erba e ancora sperano in un nuovo giudizio che riesamini la loro posizione di condannati in via definitiva per il crimine. Dopo tre gradi di giudizio, la coppia è stata condannata all'ergastolo, ma continua a ribadire la propria innocenza.

Per ottenere una revisione del processo, sono necessarie nuove prove ancora più solide, un asso che la difesa afferma di avere in mano per tentare di ribaltare il destino giudiziario della coppia. Anche Azouz Marzouk, recentemente condannato per diffamazione dei fratelli di Raffaella Castagna, la moglie di Olindo Romano, ha sempre sostenuto l'innocenza dei Romano-Bazzi.

"Dovevano indagare sulla pista dello spaccio di droga; penso che sia stato più semplice incastrarci, non eravamo completamente svegli - ha dichiarato Olindo Romano ad Adnkronos - Sono passati sedici anni dalla Strage di Erba, è tempo di fare chiarezza... A volte mi ripenso quei giorni e come siamo stati manipolati e ingannati... Non abbiamo mai avuto nulla a che fare con la Strage di Erba... Solo chi è abituato a fare quelle cose potrebbe mettere in atto una tale efferatezza. Frigerio è stato usato come noi... Penso che abbiano manipolato i suoi ricordi per farlo testimoniare contro di noi. Lo considero una vittima come noi".