Sindrome di Tinderella: flirt virtuale Curiosità

Sindrome di Tinderella: flirt virtuale

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Questo fenomeno di per sé non è né buono né cattivo, è solo diverso. Attualmente abbiamo molte più possibilità di incontrare persone e di essere ancora più selettivi nel trovare un partner.

Selezioniamo profili, facciamo ricerche, confrontiamo e facciamo selezioni più o meno meditate per attendere il desiderato “match” con cui passare poco dopo a una nuova fase, quella nella quale iniziamo a comunicare con questa persona che ha attirato la nostra attenzione.

Per molti, è poco più che una sorta di mercato divertente. Queste applicazioni per flirtare ci offrono l’opportunità di separare l’amore dall'intimità e di limitarci a quest’ultimo se ne abbiamo voglia.

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