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Scorte quasi esaurite ma Figliuolo garantisce:"Disponibili 26 milioni di somministrazioni a gennaio".

  • Il generale Francesco Paolo Figliuolo ha sempre garantito che le forniture non avranno problemi.
  • Valle D’Aosta, Molise, la provincia autonoma di Trento, l’Emilia-Romagna. A guardare il report del governo sulla distribuzioni delle dosi di vaccino e delle somministrazioni si scopre che le tre regioni e la provincia hanno superato 100%: ovvero hanno inoculato più dosi di quelle che hanno ricevuto probabilmente utilizzando il “magazzino”.

    E poi ci sono Piemonte, Liguria, Veneto, Toscana, Puglia, Lombardia che viaggiano tra il 98 e il 99%. Una buona notizia se non fosse che le dosi a disposizioni a oggi 3 gennaio (aggiornamento delle 6.15) siano 2.530.364 di dosi. Solo nell’ultima settimana, cioè dal 27 dicembre al 2 gennaio sono state somministrate 3.105.752 le fiale utilizzate per l’immunizzazione: quasi 2 milioni di Moderna, poco più di 960mila di Pfizer e oltre 165mila di Pfizer pediatrico. Il 29 dicembre per esempio sono state oltre 619 mila somministrazioni, dopo le 583 mila di lunedì.

    La domanda è quindi se basteranno a coprire le esigenze visto che probabilmente nei prossimi giorni – terminate le festività – ci sarà una ulteriore progressione. Sì, è la risposta che arriva dalla struttura del commissario Figliuolo: “Il fabbisogno di vaccini per il mese di gennaio verrà assicurato dalle dosi di Pfizer e Moderna nella disponibilità della struttura commissariale. Nel complesso, i quantitativi sono in grado di esprimere una potenzialità di 26 milioni di somministrazioni”, si legge in una nota.

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