Oggi, l'Italia si risveglia sotto l'ombra di uno sciopero che colpisce il settore aereo, interessando numerosi viaggiatori tra ritardi e cancellazioni. Le aree più colpite includono importanti nodi di trasporto e si estendono per l'intera giornata.
Questa agitazione si inserisce in un contesto di crescente tensione sindacale, complicando i piani di chi viaggia. Le autorità hanno messo in atto misure di salvaguardia per mitigare l'impatto su passeggeri e operazioni.

Dettagli dello sciopero del 13 giugno e le cause
Il personale di EasyJet, inclusi piloti e assistenti di volo, osserva oggi uno sciopero di 18 ore. Il fermo è supportato da sindacati come FILT-CGIL, FIT-CISL e altri, rivendicando miglioramenti contrattuali e lavorativi. Nonostante l'impatto, il focus della protesta rimane sulle condizioni lavorative piuttosto che sui disagi ai passeggeri.

Impatto sugli aeroporti di Verona e Milano Linate
Lo sciopero interessa anche gli aeroporti di Verona e Milano Linate, con interruzioni che vanno dai controllori di volo ENAV al personale di Sky Service. A Verona, lo stop è previsto per l'intera giornata, mentre a Milano Linate si verifica un'interruzione parziale. Anche Malpensa subisce ritardi, soprattutto nel handling. A Cagliari, invece, lo sciopero è stato revocato.
Le conseguenze variano a seconda delle fasce orarie e delle compagnie, suggerendo ai passeggeri di verificare lo stato dei loro voli.
Voli garantiti da ENAC e fasce protette durante lo sciopero
ENAC ha annunciato i voli garantiti, inclusi quelli nelle fasce protette dalle 7:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00, oltre a voli charter prenotati in anticipo. Tra i voli confermati figurano collegamenti cruciali come Milano Malpensa-Lampedusa e Napoli-Palermo. Anche alcuni voli intercontinentali come Milano Malpensa-Marsa Alam sono assicurati.
Queste misure sono vitali per ridurre l'impatto dello sciopero, con compagnie aeree e operatori impegnati a minimizzare i disagi e assistere i passeggeri coinvolti.