Ennesima tragedia al ponte di Salle (Pescara), ancora una vita spezzata, stavolta giovanissima: aveva appena 19 anni e ha pagato a carissimo prezzo la fragilità di chi si è appena affacciato all'età adulta. Sono tante le ipotesi e le domande sui motivi che possano aver spinto una persona tanto giovane a farla finita con la vita. Domande cui solo la famiglia o gli amici, insomma quelli che lo conoscevano bene, potranno provare a dare risposta.
La tragedia si è consumata nel pomeriggio di ieri. Verso le 16,30 qualcuno di passaggio ha notato l'auto di colore blu parcheggiata proprio a ridosso della protezione del ponte e, insospettito o anche nel timore che potesse essere successo qualcosa di grave, ha segnalato la cosa ai carabinieri. Sul posto sono arrivati i militari della Compagnia di Popoli coordinati dal comandante Savini e i colleghi della Stazione di Caramanico. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo sarebbe salito sul tettuccio dell'auto e da lì, superando le barriere, si sarebbe lasciato cadere nel vuoto da quel ponte altissimo e più volte teatro di gesti simili, purtroppo.