Cronaca

Roma, guida l'autobus e si filma mentre si masturba. 

Una mano per masturbarsi. L'altra per stringere il cellulare e riprendersi. Nessuna sul volante. Un autista Atac è stato appena sospeso dalla municipalizzata dei trasporti e ora viaggia spedito verso il licenziamento. L'accusa? Essersi toccato mentre era alla guida, con il bus in corsa, e per di più filmato.

Il video è di inizio marzo e da giorni ha preso a fare il giro delle chat dei dipendenti dell'azienda di proprietà del Campidoglio per quello che sembrerebbe essere un goffissimo incidente dell'autore. Invece di girare la clip al destinatario, il conducente l'avrebbe spedita in un gruppo WhatsApp zeppo di colleghi.

Così la storia, forza del passaparola e di decine di messaggini più o meno scandalizzati, si è diffusa in fretta per le rimesse e per i corridoi di via Prenestina. Altrettanto istantaneamente i vertici della controllata del Comune sono intervenuti per fermare il conducente e congelargli lo stipendio. Il dipendente è stato già sentito dalla commissione disciplinare. Ma, ancor prima del colloquio, ha provato a difendersi mettendo nero su bianco la sua verità: "Non sono io in quel video". Una giustificazione al vaglio della direzione del Personale, anche se il video pare non lasciare troppi dubbi sull'identità dell'autista.

La ripresa è notturna, ovviamente movimentata per via della situazione e dei sobbalzi del mezzo in movimento tra le buche di Roma. Ma gli 007 di Atac non hanno troppi dubbi sull'accaduto. E sulla necessità di censurare il comportamento del conducente, tanto per l'atteggiamento che per aver messo a rischio l'incolumità di eventuali passeggeri (dal video non è chiaro se a bordo ci fossero altre persone oltre all'autista) e il mezzo che li trasportava. Prima di arrivare al licenziamento, gli ispettori della municipalizzata approfondiranno ancora una volta la questione. Ma il procedimento disciplinare è ormai in fase avanzata. E l'esito pare ormai scontato.