Ritrovamento e arresti: svolta nelle indagini sulle sorelle scomparse News

Ritrovamento e arresti: svolta nelle indagini sulle sorelle scomparse

Le indagini sulla scomparsa di due giovani sorelle, Alisya e Sarah, di 12 e 16 anni, hanno avuto una svolta significativa. Dopo giorni di intensa ricerca, le ragazze sono state ritrovate sane e salve. Le autorità hanno eseguito tre arresti nelle prime ore del mattino, accusando le persone coinvolte di sequestro di persona. Questi eventi hanno segnato un momento cruciale nel caso che ha coinvolto la comunità di Civitella Alfedena, in provincia dell'Aquila.

Immagine relativa al caso delle sorelle ritrovate

Dettagli sugli arresti

I fermati sono Valentina Dacunto, madre delle ragazze, il suo compagno Vincenzo Esposito e Marco Dacunto, padre della donna. Gli arresti sono avvenuti dopo che le minori sono state trovate in un'abitazione a Formia, nel Lazio. Inizialmente si pensava che la casa appartenesse a una zia, ma le indagini hanno rivelato che l'immobile è di una donna di 80 anni, situato nel quartiere Rio Fresco.

Condizioni delle sorelle e conferenza stampa

Le sorelle sono state trovate in buone condizioni di salute, ponendo fine a una situazione che aveva creato grande allarme nelle comunità locali. Ulteriori dettagli sull'operazione saranno divulgati durante una conferenza stampa programmata per le 11:45 presso la Procura della Repubblica di Sulmona, con la presenza dei magistrati e della polizia giudiziaria responsabili del caso.

Reazioni della famiglia

Stefano Di Giacinto, padre delle ragazze, ha manifestato sentimenti contrastanti, tra rabbia e felicità, descrivendo l'esperienza come una tortura emotiva. Ha evidenziato la necessità di proteggere il benessere psicologico delle sue figlie e ha sottolineato che le versioni dei fatti presentate dalla madre differiscono dalle informazioni che le autorità stanno verificando.

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