Lasciare una multa sul parabrezza può innescare un inganno sofisticato. Questi documenti, dall’aspetto simile a una contravvenzione ufficiale, presentano dettagli grafici familiari e invitano a saldare la sanzione. Tuttavia, dietro questa apparente regolarità si cela un meccanismo ideato per sottrarre denaro e dati sensibili agli automobilisti.
Il fenomeno è stato segnalato a Modena, ma rischia di diffondersi su scala nazionale. Qui, la Polizia locale ha identificato una serie di multe fasulle lasciate sulle auto. A rendere il raggiro particolarmente credibile è la cura con cui sono realizzati i falsi verbali, che riproducono fedelmente il formato originale e includono persino il logo del Comune di Modena.

Attenzione alle truffe con i falsi verbali sul parabrezza
Il punto più insidioso riguarda il Qr code presente sul documento contraffatto. Scansionandolo con lo smartphone, l’automobilista viene reindirizzato a un sito fasullo che imita perfettamente una pagina ufficiale per il pagamento delle multe. Qui si attiva la trappola: la piattaforma è stata progettata per carpire informazioni personali e dati bancari, inducendo la vittima a versare somme di denaro a soggetti estranei all’amministrazione comunale.

Effettuando il pagamento attraverso questo sito, dunque, non si salda alcuna contravvenzione reale. Il denaro finisce nelle mani di truffatori e non nelle casse del Comune. Per questo motivo, la Polizia locale raccomanda di non pagare immediatamente una multa lasciata sull’auto, soprattutto se si richiede l’utilizzo di un Qr code.
Prima di inserire qualsiasi dato online, è fondamentale accertarsi dell’autenticità della comunicazione e verificare attentamente l’indirizzo web a cui si viene reindirizzati. Perfino un documento apparentemente perfetto può essere contraffatto: la presenza di uno stemma o di un logo comunale non garantisce l’originalità, poiché questi elementi possono essere facilmente riprodotti e falsificati.
In caso di dubbi, le autorità invitano a non procedere con nessun pagamento. È possibile controllare l’effettiva esistenza della multa attraverso i canali ufficiali del Comune. Inoltre, è consigliato conservare la comunicazione sospetta e segnalarla agli enti competenti, evitando di fornire dati personali, numeri di conto o altre informazioni riservate.
Per supportare chi teme di essere vittima di queste truffe, il Comune di Modena ha attivato lo sportello Sos Truffa, raggiungibile al numero verde 800 631 316. Questo servizio offre consulenze legali, indicazioni sulle autorità competenti e consigli utili per difendersi da vari tipi di frodi, incluse quelle online.
Lo sportello è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18:30, oltre al sabato mattina dalle 9 alle 13. Questo punto di riferimento può rivelarsi prezioso soprattutto quando si ricevono comunicazioni sospette, poiché le false multe si basano proprio sull’apparenza di normalità per indurre a pagare senza ulteriori verifiche.