Un giovane marittimo italiano di 24 anni, residente a Torre del Greco, si trova ora in quarantena obbligatoria dopo essere stato su un volo KLM insieme a una donna sudafricana, che è deceduta poco dopo a causa dell'Hantavirus.
Il sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, ha emesso un'ordinanza che impone al ragazzo una quarantena di 45 giorni. Durante questo periodo, il giovane dovrà rimanere isolato in una stanza singola con un bagno privato, monitorare regolarmente la sua temperatura corporea e indossare una mascherina Ffp2 quando in presenza di altre persone.
Questo provvedimento cautelativo resta in vigore in attesa di ulteriori direttive dal Ministero della Salute, seguendo le raccomandazioni delle autorità sanitarie olandesi che hanno segnalato il caso alle autorità italiane per una sorveglianza sanitaria rafforzata.
Nel contempo, si sono verificati sviluppi concernenti un focolaio su una nave da crociera, con alcuni passeggeri infettati. Il Dipartimento della Salute degli USA ha riferito che uno dei cittadini americani evacuati dalla nave è risultato positivo al virus Andes, una variante dell'Hantavirus, mediante un test Pcr.
Un altro passeggero mostra sintomi lievi che potrebbero essere attribuiti all'infezione. Gli americani evacuati sono attualmente sotto osservazione presso la National Quarantine Unit dell'University of Nebraska Medical Center di Omaha, un centro specializzato nel trattamento di malattie infettive ad alto rischio.
Gli esperti sottolineano che l'Hantavirus si differenzia significativamente dal Covid-19 nelle modalità di trasmissione, avvenendo principalmente tramite il contatto con roditori infetti o le loro secrezioni. Tuttavia, è stato osservato che il virus Andes, una delle varianti sudamericane, può in rari casi trasmettersi da persona a persona.