Nel 2012 si è candidato sindaco a Taranto, sostenuto da un cartello ambientalista legato a "Taranto Respira", ottenendo il 12% dei voti. Come consigliere comunale si è opposto all'inquinamento causato dall'Ilva e alle interferenze tra politica e azienda evidenziate dall'inchiesta "Ambiente svenduto". Su queste tematiche ha anche pubblicato il libro "Good Morning Diossina", dedicato alla transizione ecologica dell'industria italiana.
Esperienze internazionali e lavoro in Amazzonia
Oltre all'impegno politico, Bonelli ha collaborato con ONG in ambito di cooperazione internazionale e tutela ambientale, lavorando in particolare con Saude e Alegria nella foresta amazzonica brasiliana. Questa esperienza sul campo ha arricchito la sua visione ambientalista, fondata su un contatto diretto con le comunità indigene e la natura.
Nel 2021 ha co-fondato Europa Verde, diventandone co-portavoce con Eleonora Evi. Nel 2022 è tornato in Parlamento, eletto nel collegio uninominale di Imola per l'Alleanza Verdi Sinistra, dopo quattordici anni di assenza. Un cammino singolare, scandito da battaglie ambientali, esperienze internazionali e impegno istituzionale.