Continuazione
Putin ha poi ampliato il campo delle possibili risposte militari dopo gli attacchi a petroliere russe vicino alla Turchia, preannunciando misure severe e considerando azioni contro le navi dei paesi che supportano quello che ha definito atti di pirateria. L'obiettivo sarebbe quello di isolare ulteriormente l'Ucraina dal supporto marittimo internazionale.
Infine, dopo aver esposto il suo punto di vista su una possibile escalation del conflitto, Putin ha incontrato Witkoff e Kushner, esprimendo una posizione decisa e minacciosa verso l'Europa: "Se l'Europa vuole il confronto, noi siamo pronti anche subito" ha affermato.