Il Vertice al Cremlino
Dopo un'attesa di circa cinque ore, si è svolto un incontro teso tra la delegazione americana e il presidente russo, che si è concluso senza alcuno accordo. Yuri Ushakov, consigliere del Cremlino, ha ammesso il mancato raggiungimento di un compromesso, ma ha lasciato la porta aperta a future discussioni.
Secondo fonti vicine, i punti di incompatibilità, irrisolvibili per la Russia, sono stati principalmente tre: nessun accordo sul Donbass, sul limite delle forze militari ucraine e sul riconoscimento internazionale dei territori contesi.
Reazioni da Washington
Quasi simultaneamente, a Washington, il presidente Donald Trump ha descritto la situazione in Ucraina come un "disastro", riconoscendo la complessità delle negoziazioni, nonostante la presenza di delegati americani a Mosca per cercare una soluzione.