Negli ultimi giorni, il clima in Italia ha mostrato un comportamento altalenante, con periodi di stabilità alternati a momenti di maggiore incertezza meteorologica. Questo è tipico dei cambi di stagione, quando il tempo può passare rapidamente da cieli chiari a coperture nuvolose.
Le temperature hanno oscillato significativamente, con un leggero rialzo durante le ore più calde e un abbassamento nelle prime ore del mattino e della sera. Queste variazioni hanno richiesto un abbigliamento adattabile, soprattutto per coloro che si spostano frequentemente tra interni ed esterni.
Le precipitazioni sono state caratterizzate da rovesci sparsi e temporali isolati, a volte accompagnati da venti forti. Questi fenomeni, pur non essendo uniformemente distribuiti sul territorio, hanno interessato principalmente alcune regioni, causando solo disagi minori e brevi interruzioni delle attività quotidiane. In particolare, il vento ha avuto un impatto notevole in alcuni giorni, intensificando la sensazione di freddo rispetto alle temperature effettive.

Nelle zone costiere e pianeggianti si sono verificate raffiche di vento più marcate, mentre in altre aree la situazione è rimasta più calma. In generale, il periodo recente ha evidenziato un panorama meteorologico in costante evoluzione. Cosa ci riservano le previsioni future?
Secondo gli esperti, si sta profilando un significativo cambiamento del clima su tutto il territorio italiano. Si prevede un'anomalia termica che sta allertando tutti. Di cosa si tratta esattamente? E quando avverrà? Le ultime previsioni sono discusse nella pagina successiva.
Dopo settimane di precipitazioni continue e instabilità atmosferica che hanno caratterizzato l'inizio del 2026, il panorama meteorologico sull'area euro-mediterranea sta subendo una trasformazione radicale. L'Italia e la maggior parte dell'Europa occidentale stanno sperimentando una fase dominata da un'ampia area di alta pressione, con clima stabile e temperature notevolmente superiori alla media stagionale.
Secondo Lorenzo Tedici, responsabile media di iLMeteo.it, questa è la prima significativa espansione dell'anno di un promontorio subtropicale, che sta portando aria molto mite verso l'Europa centro-occidentale, estendendosi fino alle regioni settentrionali del continente. Questa configurazione si sta verificando con maggiore frequenza rispetto al passato.
In Spagna e Francia sono stati registrati valori prossimi ai 30°C, tipici della stagione estiva. Anche in Italia, le temperature sono generalmente superiori alla media, con picchi elevati in diverse aree del Nord-Ovest, in particolare in Piemonte e in Valle d'Aosta. In alcune località si superano i 20°C, una cifra insolita per la terza decade di febbraio. Le previsioni indicano che le condizioni stabili persisteranno per almeno due settimane, con scarse probabilità di precipitazioni fino all'inizio di marzo.

Il clima continuerà a essere caratterizzato da cieli generalmente sereni o parzialmente nuvolosi, con variazioni tra pianura e montagna: nelle zone montuose il sole sarà più frequente, mentre nelle pianure potrebbero formarsi foschie o nubi basse. È particolarmente significativo il livello dello zero termico, previsto oltre i 3000 metri, ben al di sopra della media del periodo. Questa situazione, unita a una ventilazione debole, potrebbe favorire l'accumulo di inquinanti nelle aree urbane.
Nel frattempo, si raccomanda cautela in montagna, dove le condizioni richiedono attenzione. Nel Centro-Sud, la stabilità sarà predominante, con un clima mite e temperature che potrebbero raggiungere i 20°C anche a Roma. In conclusione, l'anticiclone continuerà a influenzare il tempo, con uno scenario che sembra destinato a protrarsi nei prossimi giorni.