Elementi contraddittori rispetto ai giudizi precedenti includono impronte di Stasi compatibili con la sua versione dei fatti, anomalie nei campioni biologici e una diversa collocazione temporale dell'omicidio. Inoltre, sembra che l'assassino non abbia utilizzato il bagno al piano terra per lavarsi le mani, nonostante le impronte sul dispenser del sapone.
La revisione del processo appare complessa e potrebbe prolungare ulteriormente le indagini su Sempio, in attesa del documento finale dei carabinieri che include interrogatori e nuove analisi tecniche.
Infine, le indagini sul DNA trovato sotto le unghie della vittima indicano una compatibilità con Andrea Sempio o con la linea paterna della sua famiglia. Questi risultati, sebbene significativi, non costituiscono ancora una prova definitiva.