Nuove normative INPS sul controllo delle assenze per malattia News

Nuove normative INPS sul controllo delle assenze per malattia

In Italia, la vigilanza sulle assenze per malattia si intensifica con un sistema di controllo sempre più dettagliato e strutturato. Recentemente, si è notato un incremento nelle verifiche effettuate ai lavoratori, segnando un netto cambiamento nella gestione di tali assenze, con l'obiettivo di prevenire abusi e promuovere una maggiore trasparenza nei diritti e doveri dei lavoratori.

Secondo l'analisi dell'INPS relativa all'ultima parte del 2025, si sono registrate circa 400.000 visite mediche domiciliari in soli sei mesi, un chiaro segno di un aumento delle verifiche che si prevede continuerà a crescere.

Con la legge di Bilancio del 2026, il sistema di controllo è stato ulteriormente potenziato mediante l'introduzione di strumenti digitali e una maggiore collaborazione tra lavoratori, aziende, medici e istituzioni. Tra le novità più importanti figura un nuovo servizio online integrato nella Piattaforma digitale nazionale dati, che mira a semplificare e accelerare le procedure relative alle visite fiscali.

Questo strumento permette ai datori di lavoro di gestire direttamente le richieste di controllo, monitorarne lo stato, consultare gli esiti e anche annullare visite non ancora realizzate, riducendo così tempi e burocrazia e aumentando l'efficienza del processo.

Una significativa modifica riguarda anche le regole di reperibilità, ora uniformate tra il settore pubblico e privato. Tutti i lavoratori devono essere reperibili dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, tutti i giorni, inclusi i festivi e i weekend.

Durante queste ore, il lavoratore in malattia deve essere presente all'indirizzo comunicato e i controlli possono avvenire per l'intera durata della malattia indicata nel certificato medico. È obbligatorio comunicare tempestivamente qualsiasi cambio di domicilio attraverso i servizi online per evitare contestazioni.

Parallelamente, si registra un aumento delle certificazioni mediche. L'Osservatorio sul Polo unico della malattia, gestito dall'INPS, riporta che nella seconda metà del 2025 sono stati emessi oltre 14 milioni di certificati medici, con un incremento del 2,8% rispetto all'anno precedente, soprattutto nel settore privato durante i mesi invernali.

Infine, il rispetto delle procedure rimane cruciale. Il certificato deve essere trasmesso telematicamente dal medico all'INPS entro il giorno successivo all'inizio della malattia, e il lavoratore deve comunicare i dati al datore di lavoro entro due giorni. Le sanzioni per l'assenza ingiustificata durante le visite fiscali possono includere la perdita dell'indennità e conseguenze disciplinari. Sono ammessi spostamenti solo per motivi sanitari documentabili.

Tags
INPSassenza malattiacontrolloItalialeggesalute