Novità nel codice della strada: obbligo di targa per monopattini elettrici News

Novità nel codice della strada: obbligo di targa per monopattini elettrici

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La mobilità urbana si evolve con l'introduzione dell'obbligo di targa per i monopattini elettrici. Questa nuova regolamentazione mira a migliorare la sicurezza stradale rendendo più facilmente identificabili questi veicoli. A partire da domani, verranno effettuati controlli e saranno applicate multe che variano da 100 a 400 euro per i trasgressori senza targa.

La normativa fa parte di un'iniziativa più ampia rivolta alla micromobilità e prevede l'associazione di ogni veicolo al suo proprietario tramite una piattaforma nazionale. La procedura di registrazione è completamente digitale e può essere eseguita online usando SPID o CIE, con un costo di circa 33 euro. Il ritiro della targa avviene fisicamente presso gli uffici della Motorizzazione.

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Obbligo di targa per monopattini elettrici

Il contrassegno, prodotto dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, è parte di un sistema che monitora tutte le fasi della sua gestione, inclusi emissione e rinnovo. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha indicato che l'obiettivo è aumentare la tracciabilità e ridurre l'uso improprio di questi mezzi. Fino ad ora, sono stati emessi circa 50mila contrassegni.

Nonostante l'introduzione della norma, sorgono critiche riguardo i tempi ristretti per l'adeguamento e la distribuzione delle targhe. Assoutenti ha evidenziato un periodo di transizione potenzialmente confuso, specialmente perché l'assicurazione diventerà obbligatoria solo a partire dal 16 luglio, creando una situazione paradossale di veicoli targati ma non assicurati.

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Le targhe adesive, progettate per distruggersi se rimosse, presentano sfide pratiche nel caso di necessità di riposizionamento senza danni. Anche il Codacons prevede un aumento di ricorsi, specialmente da chi non riceverà il contrassegno entro i termini stabiliti. Inoltre, il settore dello sharing affronta difficoltà con molte pratiche ancora in sospeso e flotte a rischio di stop.

Da parte loro, i consulenti di Confarca sottolineano l'assenza di proroghe e invitano i cittadini a non posticipare la registrazione. Altri obblighi rimangono in vigore, inclusi l'uso obbligatorio del casco, il divieto di trasporto passeggeri e la proibizione di guida ai minori di 14 anni, con sanzioni fino a 250 euro. Il governo rimane fermo sulla necessità di maggiore controllo e regolamentazione per ridurre comportamenti irregolari.

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