La mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali 2026 ha suscitato grande delusione. Nonostante le aspettative, gli Azzurri non sono riusciti a superare le qualificazioni, complicate da prestazioni incostanti e errori nei momenti cruciali. La fragilità sotto pressione e la mancanza di continuità nei match decisivi hanno lasciato l'Italia fuori dal torneo, causando un senso di déjà-vu tra i tifosi e gli esperti del settore.

Le regole FIFA e il possibile ripescaggio dell'Italia
Durante lo spareggio decisivo, l'Italia ha lottato per 90 minuti in una partita carica di tensione, ma ha fallito nel concretizzare le opportunità, chiudendo così la porta ai Mondiali. Questo insuccesso ha scatenato un dibattito sul futuro della squadra, tra chi chiede una completa rifondazione e chi critica le scelte tecniche recenti.

Nonostante la delusione, si è diffusa la voce di un possibile ripescaggio, alimentata da esclusioni o sanzioni ad altre nazionali per motivi burocratici o geopolitici. In particolare, si parla dell'Iran, che potrebbe essere escluso in caso di prolungamento della guerra. Se ciò accadesse, l'Italia, per il suo ranking e la sua storia, potrebbe teoricamente essere considerata per un ripescaggio.
Sui social e nei media, il dibattito è acceso, con opinioni divise tra chi spera in una svolta e chi rimane cauto. Tuttavia, la realtà è che le possibilità di un ripescaggio sono molto limitate. Secondo Gianni Infantino, presidente della FIFA, l'Iran parteciperà ai Mondiali negli Stati Uniti, rendendo quasi nulle le speranze italiane di un ripescaggio, che rimane una mera speculazione.