Le ultime estati hanno mostrato un chiaro aumento delle temperature globali, mentre gli ultimi inverni in Italia sono stati meno freddi del solito, con meno neve in montagna e persistenti condizioni di siccità nel sud del paese.
Il cambiamento climatico richiede azioni immediate da parte dei governi per mitigare le sue gravi conseguenze. Secondo i modelli del North American Multi-Model Ensemble (NMME), entro la fine del 2025 potrebbe verificarsi La Niña, un fenomeno che comporta il raffreddamento delle acque dell'oceano Pacifico, contrapposto al riscaldamento di El Niño.
L'arrivo de La Niña influisce generalmente sul clima mondiale, portando temperature più fresche e favorendo la circolazione di masse d'aria umide. Questo può causare potenti tifoni nel Sud-Est asiatico e in Oceania, e un inverno insolitamente mite in Europa, inclusa l'Italia.