Continuazione
Nonostante il riconoscimento di alcuni aspetti critici nella personalità di Stasi, la Corte ha sottolineato che il percorso di reinserimento nella società deve essere continuamente monitorato. La sentenza evidenzia che il Tribunale ha riconosciuto 'criticità residue di personalità', legate non tanto all'intervista quanto alla tendenza di Stasi a proiettare un'immagine positiva di sé.
La Corte ha interpretato questo comportamento non come un atto di sfida alla giustizia, ma come parte di un processo psicologico complesso, che richiede ulteriori verifiche per mantenere il suo valore trattamentale.

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