Una nota attrice ha recentemente condiviso la sua preoccupazione dovuta ad un imprevisto durante le riprese del film “Afrodite” di Stefano Lorenzi, la cui trama involve due abili subacquee. Durante l'intervista rilasciata al periodico Oggi, ha raccontato di aver dovuto affrontare problemi serii sul set che l'hanno portata addirittura al ricovero ospedaliero.

Complicazioni sul set di 'Afrodite'
In un dialogo aperto e sincero, l'attrice Giulia Michelini ha descritto come la sua partecipazione nel film, sebbene inizialmente terrorizzante a causa delle scene subacquee, fosse alla fine un desiderio profondo. Racconta di come, nonostante prometteva a se stessa che non era necessario, la preparazione per il film l'abbia costretta a immergersi, senza aver mai ottenuto una licenza di sub prima. Il coinvolgimento in un incidente che ha comportato un batterio preso durante le immersioni in un lago ha reso necessario il suo ricovero, complicando l'avvio delle riprese e causando problemi respiratori e attacchi di panico.

Un batterio problematico durante 'Afrodite'
Mentre proseguivano le riprese, Giulia Michelini ha affrontato personalmente grandi sfide, come lei stessa ha confidato al magazine Oggi. Descrive l'esperienza di una delle sue prime immersioni, durante le quali il panico l'ha invasa fino a desiderare di risalire immediatamente, situazione gestita dal suo istruttore che con calma la ricondusse alla serenità necessaria per proseguire.

Un film innovativo nel panorama italiano
Il film 'Afrodite', con le sue oltre 35 minuti di sequenze subacquee, si è distinto per essere stato presentato in anteprima nella sezione Meridiana della XVI edizione del Bif&st – Bari International Film&Tv Festival. Un'impresa notevole per il cinema italiano che ha visto le protagoniste Ambra Angiolini e Giulia Michelini superare limiti personale e professionale, trasmettendo un messaggio potente sull'importanza di superare i propri limiti mentali.
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