Cronaca

La bambina scomparsa nel Catanese è morta. La mamma ha fatto trovare il corpo

La piccola Elena Del Pozzo, che nel racconto della donna sarebbe stata rapita da un commando di uomini armati, è morta e la madre ha indicato ai carabinieri dove trovare il corpo.

La confessione è venuta ventiquattrore dopo il sequestro che non è mai avvenuto. È stata la donna, Martina Patti, a indicare dove trovare il corpo, che si trovava in un campo incolto, sulla via Turati, a Mascalucia, nel Catanese. La madre abita in via Euclide che è il proseguimento di via Turati. Dal luogo del ritrovamento alla casa della donna ci sono circa 200 metri.

La donna, separata dal marito, Alessandro Del Pozzo, "stanotte ha subito un lungo interrogatorio e le erano state contestate varie incongruenze. Stamattina ha fatto ritrovare il cadavere - dice all'AGI il procuratore di Catania Carmelo Zuccaro - e adesso stiamo raccogliendo le sue dichiarazioni presumibilmente confessorie".

Martina Patti aveva denunciato il sequestro ai carabinieri di Mascalucia: aveva raccontato che tre persone incappucciate l'avevano prelevata nel primo pomeriggio a Tremestieri etneo. Una notte di ricerche e interrogatori di parenti e conoscenti in caserma non ha dato esito fino al ritrovamento.

Ai carabinieri la donna aveva raccontato che la bambina, che avrebbe compiuto 5 anni a luglio, sarebbe stata rapita poco dopo avere lasciato l'asilo mentre era con la madre a bordo di un'auto che sarebbe stata bloccata dagli uomini armati. Caricata la bimba su un'altra vettura, sarebbero fuggiti. 

In tarda serata le autorità avevano diffuso due foto: in una, scattata proprio lunedì, la bambina indossa pantaloncini corti di colore giallo e una maglietta gialla a maniche corte. In un'altra foto, che circolava già sui social e sembra recare la data di una chat dell'8 maggio, la bambina indossa una tuta blu.