Nell'episodio del martedì 24 febbraio 2026 della serie turca Io sono Farah, trasmessa su Canale 5 e con protagonista Demet Özdemir, l'atmosfera si carica di tensione. Gli intrighi di potere nella famiglia Azade diventano sempre più pericolosi. Behnam, in particolare, rivela apertamente il suo desiderio di eliminare lo zio Mahmud per prendere il controllo completo degli affari di famiglia, un piano che minaccia di sfociare in tragedia.
Tahir, scoperte le vere intenzioni del suo rivale, non esita a intervenire. Si precipita in ospedale e riesce a sventare l'omicidio di Mahmud proprio all'ultimo momento, in una scena ricca di pathos. Questo gesto cambia gli equilibri e offre a Mahmud, ancora in vita, la possibilità di ribaltare le accuse contro Farah. La sua guarigione potrebbe infatti dimostrare l'innocenza di Farah e rivelare le macchinazioni di chi agisce nell'ombra.

Io sono Farah, il piano che cambia tutto
Con l'assistenza di Bekir e la stessa Farah, Tahir organizza un trasferimento segreto per mettere Mahmud al sicuro, curando ogni dettaglio affinché possa riprendersi il prima possibile. Nel frattempo, Vera, dopo aver ricevuto un assegno da Behnam, prende una decisione radicale: lascia la Turchia e si trasferisce negli Stati Uniti per ricongiungersi con suo figlio, chiudendo così un capitolo doloroso della sua vita.
Sul fronte familiare, Mehmet e Tahir, ora consapevoli di essere fratelli, condividono un momento di intensa emotività, rievocando i ricordi della madre e tentando di ricostruire un rapporto spezzato dal passato e dagli intrighi che li hanno divisi per anni.

La scomparsa improvvisa di Mahmud dall'ospedale scatena la furia di Behnam, che si rivolge alla stampa con pesanti accuse contro Farah, sostenendo di avere prove schiaccianti contro di lei. Il suo obiettivo è chiaro: screditarla pubblicamente e consolidare la sua posizione di potere.
Ma quando sembra che Farah sia in una situazione senza via d'uscita, la situazione si rovescia. Insieme a Tahir, mette in atto un piano audace per incastrare definitivamente Behnam. Quando l'uomo localizza il cellulare di Farah e la raggiunge, ignora di essere caduto in una trappola ben orchestrata. Farah riesce a filmarlo mentre tenta di uccidere lo zio, ottenendo così un video compromettente che potrebbe cambiare le carte in tavola.

L'intervento tempestivo della polizia evita il peggio e Mahmud può finalmente tornare a casa. Davanti a tutti, l'uomo scagiona Farah e Behnam, ma insiste affinché venga individuato il vero responsabile dell'aggressione. La verità, tuttavia, è più complessa di quanto appaia: la vera aggressora è Merjan. Eppure Behnam, pur conoscendo la sua colpevolezza, decide di proteggerla, attribuendo la responsabilità a uno degli uomini dello zio e accusandolo di agire per conto di Asgar.
Mahmud annuncia quindi la sua intenzione di tornare in Iran, ma prima impone a Tahir e Behnam di collaborare per garantire la continuità degli affari di famiglia. Una tregua forzata che non placa, però, il desiderio di vendetta di Behnam. L'uomo ha compreso di essere stato ingannato da Farah e giura di fargliela pagare. La donna, dal canto suo, lo mette alle strette minacciando di consegnare alla polizia il video che lo incrimina.
Intanto, ecco la svolta: Farah, Tahir e il piccolo Kerim riescono finalmente a lasciare la casa degli Azade alla luce del sole e trovano rifugio nell'abitazione di Tahir. Qui iniziano a pianificare il prossimo passo: liberare Gulsima, la madre di Farah. Per riuscirci, orchestrano un nuovo stratagemma. Kerim viene portato in ospedale e finge di stare male. Con la complicità di Bekir, manipolano i risultati delle analisi inducendo i medici a suggerire un nuovo trapianto di midollo, con l'obiettivo di costringere Behnam a portare Gulsima in Turchia.
Behnam, informato del ricovero del bambino, si precipita immediatamente in ospedale, ignaro di essere ancora una volta al centro di un piano studiato contro di lui. Parallelamente, Perihan alimenta i sospetti di Mehmet contro Bekir, insinuando un interesse per Gonul. La tensione esplode quando Mehmet arriva perfino a offendere Bade, prima di decidere di affrontare direttamente Perihan. E come se non bastasse, organizza una trappola per Ilyas, chiedendogli di attirare Tahir in un luogo isolato per eliminarlo e liberare suo fratello, prigioniero di Behnam.
La puntata del 24 febbraio segna così un punto di svolta decisivo: Mahmud è tornato, Farah ha respinto temporaneamente le accuse e Behnam, per la prima volta, appare vulnerabile. Ma la guerra è tutt'altro che conclusa. Tra inganni, minacce e alleanze fragili, la resa dei conti finale si avvicina. Farah e Tahir continuano a muoversi nell'ombra, pronti a tutto pur di proteggere la loro famiglia e conquistare quella libertà che sembra sempre a un passo, ma mai davvero al sicuro.