Una tragedia ha colpito la famiglia Fasolo a Bronzola, in provincia di Padova, dove un uomo di 69 anni è stato accidentalmente investito e ucciso dal figlio mentre lavorava nei campi. Andrea, 35 anni, ha raccontato con profondo dolore ciò che è successo durante una normale giornata di semina nel terreno di famiglia.

Il dramma nei campi: la richiesta di tornare indietro
L'incidente si è verificato nel primo pomeriggio di martedì in via Olmo, dove Andrea stava completando la semina. Il padre Alessandro gli aveva chiesto di rifare una parte del lavoro, così il figlio ha manovrato il trattore per tornare in quella zona vicina al ricovero attrezzi e a un albero, non lontano dalla casa di famiglia.
Proprio in quel momento, durante la retromarcia, il padre si è posizionato dietro al mezzo agricolo in un punto non visibile dalla cabina.
La dinamica dell'incidente: retromarcia fatale
Andrea ha spiegato di non essersi accorto della presenza del padre durante la manovra in retromarcia. "Papà si era messo dietro il trattore in un punto cieco", ha detto, ricordando che solo pochi attimi dopo si è accorto che qualcosa non andava.
"Non l'ho più visto e subito dopo l'ho trovato a terra". Ha chiamato immediatamente i soccorsi, ma purtroppo per Alessandro non c'è stato nulla da fare.
Il rimorso e le raccomandazioni mai ascoltate
Nel racconto di Andrea emerge il senso di colpa e lo sconforto per questa fatalità. Negli anni aveva spesso ammonito il padre a stare attento durante il lavoro nei campi, consapevole che l’esperienza a volte porta a sottovalutare i pericoli.
"Gli dicevo sempre di fare attenzione, e a volte mi arrabbiavo. Era abituato a quel lavoro e si muoveva con sicurezza, ma proprio questa sicurezza può diventare pericolosa", ha confessato ancora sotto choc.
Chi era Alessandro Fasolo
Alessandro aveva da poco compiuto 69 anni ed era in pensione da circa dieci anni, dopo una lunga carriera come operaio alla Carraro, azienda vicina alla sua abitazione. Nonostante il pensionamento, rimaneva attivo dedicandosi alle attività agricole e domestiche.
Andrea lo descrive come una persona tenace, energica e con un carattere solare, sempre pronto a scherzare e a partecipare alla vita comunitaria, anche come volontario in manifestazioni locali.
Il dolore della famiglia
Alessandro lascia la moglie Maristella e i figli Andrea e Alessia. La moglie, profondamente scossa, ha espresso il suo dolore per la perdita improvvisa e il vuoto lasciato dall'aiuto quotidiano del marito in casa.
"Avevo bisogno di lui, ora chi mi aiuterà?", ha detto in lacrime, mentre il figlio Andrea fatica a elaborare quanto accaduto.
Indagini in corso e funerale da definire
Le autorità stanno ancora svolgendo accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente e le circostanze che hanno portato il padre a trovarsi dietro al trattore.
La data del funerale non è stata ancora fissata, in attesa delle conclusioni delle indagini.
Intanto, a Bronzola, la famiglia Fasolo affronta un momento di dolore profondo e improvviso, mentre Andrea confessa: "Sono sconvolto e non riesco a darmi pace".