Un'imponente perturbazione ha raggiunto l'Italia all'inizio di luglio, ponendo fine alla prolungata ondata di calore subtropicale che ha visto temperature da record e condizioni estreme in più di venti città. L'arrivo di una massa d'aria fredda ha scatenato un periodo di forte instabilità atmosferica, estendendosi da nord a sud del paese. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso avvisi di allerta arancione e gialla per temporali, grandinate e forti raffiche di vento in diverse regioni, inclusi Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana e Campania. Il maltempo ha causato notevoli disagi in varie zone del nord e della Liguria, e una violenta tempesta ha colpito la Toscana occidentale nella serata del 1 luglio, con raffiche che hanno raggiunto i 110 chilometri all'ora, provocando gravi danni lungo la costa livornese e spostandosi poi verso l'interno.
07:30 – Aggiornamenti sui danni e spostamento dei fronti verso il Sud
La Protezione Civile, monitorando la situazione sin dalle prime ore del mattino, ha confermato che il nucleo principale della perturbazione si sta spostando verso il basso senese e il Grossetano, aree che rimangono sotto osservazione. Nel resto della Toscana, le condizioni meteorologiche stanno iniziando a stabilizzarsi, ma l'attenzione si sposta ora verso le regioni centro-meridionali, dove l'aria fredda continuerà a mitigare l'afa nelle prossime ore. A Livorno, sono già iniziati i lavori per rimuovere i detriti causati dalla tempesta.
06:15 – Calo significativo delle temperature in tutta la regione, venti ancora forti
Il risveglio del 2 luglio ha segnato un deciso cambio climatico, con un sensibile abbassamento dell'umidità e delle temperature, che hanno registrato una diminuzione di 5-7 gradi rispetto alle medie dei giorni precedenti. I venti residui soffiano ancora dai quadranti occidentali, mentre i meteorologi confermano che i fenomeni più violenti legati alla tempesta della notte precedente sono ormai terminati.
05:45 – Danneggiamenti nell'entroterra, gravi danni a Cecina
Le ultime notizie dalle zone colpite indicano gravi danni a Cecina e nelle aree vicine, dove la tempesta ha devastato spazi esterni, abbattuto alberi, danneggiato coperture e trascinato arredi esterni con venti a 110 km/h. Il fronte instabile ha continuato il suo percorso verso l'interno, portando intense piogge e grandinate anche nei territori di Volterra e Pomarance, prima di dirigersi verso il Senese.