Curiosità

Influenza, Bassetti avverte gli italiani: "La peggiore degli ultimi 15 anni". A cosa fare attenzione

Negli ultimi tempi sta diffondendosi un'epidemia influenzale particolarmente grave. Secondo il direttore della Clinica di malattie infettive del policlinico San Martino di Genova, Matteo Bassetti, si tratta della "peggiore stagione influenzale degli ultimi 15 anni". Un post sui social di Bassetti ha mostrato il grafico dell'Istituto Superiore di Sanità che evidenzia il peggioramento dell'incidenza dei casi influenzali in Italia nel corso degli anni. Ma cosa dobbiamo fare per proteggerci da questa epidemia?

''Come si può vedere dal grafico, questa è la peggiore stagione influenzale degli ultimi 15 anni - ma anche negli ultimi 15 anni precedenti non si era mai verificato nulla di simile. L'unica differenza rispetto al passato? Avevamo previsto ampiamente tutto ciò e avevamo messo in guardia gli italiani, molti dei quali..'' — Matteo Bassetti

Influenza, Bassetti: l'utilizzo corretto degli antibiotici

Molte persone fanno un uso improprio dei farmaci per curare malattie o dolori, senza consultare un medico. Per gli individui sopra i 60 anni e le persone fragili, è consigliabile sottoporsi al vaccino antinfluenzale, ma molte di queste persone lo evitano. "È paradossale che molte persone che hanno paura dei vaccini, quando si ammalano di influenza, dopo due giorni di febbre e mal di gola, si somministrano antibiotici e altri farmaci", avverte Bassetti. "Gli antibiotici vanno utilizzati solo per le infezioni batteriche e non per quelle virali. L'uso improprio degli antibiotici porta alla selezione di batteri resistenti che causano milioni di morti in tutto il mondo".

"Esiste un'educazione sanitaria carente, siamo il paese che utilizza peggio gli antibiotici in Europa, laviamo le mani meno di tutti gli altri paesi europei, usiamo meno le mascherine e partecipiamo a pranzi e cene. È una mancanza di educazione su cui dobbiamo intervenire, ci sono regole di educazione civica che riguardano il rispetto per gli altri. Siamo tra i paesi europei più maleducati", aggiunge il direttore della Clinica di malattie infettive del policlinico San Martino di Genova.

Influenza e Covid

Abbiamo vissuto quasi due anni di pandemia da Covid e sembra che non abbiamo imparato molto. Secondo l'infettivologo, rispetto agli anni precedenti abbiamo fatto molti passi indietro. Soprattutto perché la propensione alla vaccinazione è diminuita anche tra gli anziani. "La prova è che la maggior parte dei contagiati sono persone sotto i 60 anni che non si sono vaccinate contro l'influenza, che avrebbe potuto essere una protezione aggiuntiva", afferma Bassetti. Nonostante ciò, il Covid è ancora presente e non dobbiamo abbassare la guardia. "Non c'è bisogno di recarsi al pronto soccorso se si ha l'influenza, bisogna restare a casa e evitare cene e feste. Se però non si può fare a meno di uscire, indossare una mascherina, soprattutto per proteggere le persone anziane", spiega Bassetti.

Tuttavia, è importante distinguere tra le due malattie. Bassetti chiarisce che non basta avere un risultato negativo al tampone per il Covid quando si sta male, per poter uscire e frequentare luoghi affollati. "Ecco il risultato: molte persone con il virus dell'influenza e altri virus respiratori sono state in giro con la falsa sicurezza di un tampone negativo per il Covid", afferma il direttore, che conclude: "Con un'ampia circolazione virale come quella di questi giorni, è importante interrompere la catena di trasmissione, altrimenti il virus continuerà a contagiare le persone".