Incidente atroce sul lavoro, è morto Andrea: il gigante buono lascia moglie e tre figlie Cronaca

Incidente atroce sul lavoro, è morto Andrea: il gigante buono lascia moglie e tre figlie

Un grave lutto ha colpito la comunità di Castano Primo durante la festa patronale, trasformando un momento di gioia in un dramma profondo. Andrea Rampinelli, imprenditore di 48 anni noto per la sua passione per le moto e soprannominato "il gigante buono", è deceduto in un incidente sul lavoro che ha lasciato sgomenta tutta la città.

Andrea Rampinelli

La tragedia è avvenuta nella mattinata di sabato a Baveno, località pittoresca affacciata sul Lago Maggiore, lungo via Due Riviere, strada ripida che conduce alla frazione collinare di Loita. Andrea si trovava impegnato con l'azienda di famiglia, specializzata nella manutenzione delle condotte e negli spurghi, quando il suo autospurgo, parcheggiato su un tratto in pendenza, ha iniziato a muoversi all'indietro improvvisamente.

Le cause dell'incidente e il lavoro della Procura

Secondo le prime ricostruzioni, il veicolo pesante ha preso velocità scendendo la strada. Nel tentativo disperato e coraggioso di fermare il mezzo per evitare danni a veicoli parcheggiati e mettere in salvo le persone, Rampinelli ha cercato di salire in cabina passando dalla portiera. Purtroppo è rimasto schiacciato tra il camion e un muro, riportando lesioni fatali al torace.

I soccorsi del 118, giunti tempestivamente da Gravellona Toce con ambulanza e automedica, insieme a Polizia e tecnici dello Spresal, hanno lavorato intensamente. I Vigili del Fuoco hanno impiegato oltre venti minuti per liberare il corpo dalle lamiere contorte, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.

La Procura ha subito avviato un'indagine, sequestrando l'autocisterna e la salma per eseguire perizie meccaniche e autopsia. Le ipotesi al vaglio includono un possibile malfunzionamento del sistema frenante idraulico o un errore nell'inserimento del freno a mano, che potrebbe essere ceduto improvvisamente.

Il sindaco di Baveno, Alessandro Monti, insieme al vicesindaco Massimo Tamburini, ha espresso profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia, agli amici e ai colleghi dell'imprenditore. Questa tragedia riporta l'attenzione sulla piaga delle morti bianche: i dati INAIL dei primi otto mesi del 2026 registrano 701 vittime sul lavoro in Italia, con un aumento del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Tags
incidente sul lavoroandrea rampinellibavenolago maggioremorti bianchesicurezza lavoroinailfamigliamanutenzioneautospurgo