Curiosità

Il tuo colore preferito rivela che persona sei - Scoprilo grazie ai 7 Chakra:

La luce è colore, il colore dà vita, vivere nell’oscurità porta lentamente al decadimento fisico e morale, si perde l’energia vitale. I colori sono vibrazioni, emettono energia che va ad influenzare il nostro umore, per utilizzarli al meglio, è importante imparare a percepirli consapevolmente.

I colori, sono strumenti che ci aiutano a trovare l’armonia tra corpo, e anima, possiamo dunque immaginare quanto sia importante il colore dell’abito, che decidiamo di indossare. Tutti noi abbiamo un colore preferito e questo può servire a conoscere un tratto della nostra personalità, e di guarirlo se necessario. Ci sono colori che ci rilassano, colori invece che ci rendono irrequieti, naturalmente questo è soggettivo, perché ognuno di noi percepisce i colori in modo diverso. Per assorbire tutta l’energia possibile dai colori, bisogna che i tessuti siano tinti con prodotti naturali.

Che cosa significa preferire un colore ad un altro? Il colore che prediligi può svelarti molti elementi del tuo carattere, e corrisponde agli stati d’animo. Scegliere un colore invece di un altro può rivelare molte cose sul carattere e il temperamento di una persona.

Colori appartenenti ai 7 Chakra:

Giallo

È il colore del terzo Chakra il nome sanscrito è Manipura significa gioiello. È situato nel plesso solare, rappresenta il potere, la volontà. Questo colore irraggia all’esterno, è il colore che più si avvicina alla luce, ricorda il sole, per questo simbolicamente è il colore della spiritualità, è caldo, luminoso, è l’apertura verso gli altri, l’indipendenza,la libertà, è un colore estroverso, vivace.

Chi sceglie questo colore, nella forma luce, denota estroversione, allegria, capacità intellettuali, comunicazione, libertà, autonomia. Nella forma ombra, ossessioni, fantasia e immaginazione bloccate, chiusura mentale, mancanza di radicamento. Il giallo è un colore che stimola la creatività, la concentrazione, fisicamente aiuta a migliorare le funzioni gastriche, e il sistema linfatico, è un forte antidepressivo, alle persone agitate, nervose, non è consigliato, perché potrebbe aumentarne l’effetto, è un colore che aiuta a sbloccare l’energia.

Il giallo è considerato un colore femminile, utilizzato rinforza, sia nell’uomo sia nella donna, gli aspetti femminili, nell’antica Grecia, le dee, indossavano abiti di colore giallo, anche la dea dell’amore Freya indossava il giallo. Per tingere le stoffe, si usano colori naturali estratti dalla corteccia degli agrumi, dall’aloe, e dallo zafferano, questi erano usati anche nell’antichità.

Arancione

È il colore del secondo Chakra il nome sanscrito è Svadhisthana significa dolcezza. È localizzato nella parte inferiore dell’addome, è il mutamento, il piacere, il desiderio, la procreazione, le emozioni.

L’energia di questo colore, ha la stessa vibrazione della catena del DNA, è il simbolo del sole che sorge. Chi ama l’arancione nella forma luce denota vitalità gioia, allegria, altruismo, affermazione di sé. Apprezza in pieno la vita, esprimendo sempre e ovunque coraggio, spontaneità e buonumore, ottimi i rapporti con gli altri. Rispetta tutti ed è dotato di grande umanità, ha sempre bisogno di conoscere ed essere coinvolto da interessi diversi. I cinesi, e i giapponesi lo collegano all’amore e alla felicità.

Rosso

È il colore del primo Chakra, il nome sanscrito è Muladhara, che significa radice. È posto nel centro coccigeo, alla base della spina dorsale, la sua funzione è la sopravvivenza. La parola rosso in latino, è indicata con i termini “rutilus e ruber” che concettualmente significano “sangue e vita”, il rosso è il simbolo del corpo, della materia.

Questo è un colore che rimane fermo su se stesso, non irraggia ne fuori ne dentro di sé. Chi sceglie questo colore, nella forma luce denota sicurezza, fiducia in se stessi, l’armonia con il proprio corpo, la gioia. Nella forma ombra denota la necessità di essere gratificati, la sopravvalutazione di se stessi, si è infantili. Questo è il colore dell’amore ma anche della guerra, della morte, è un grande attivatore di energia.

Nell’alchimia rappresenta il sole, l’uomo, lo zolfo e l’oro, per gli indiani d’America indica la fertilità, la vita, gli antichi egizi lo usavano per proteggersi dal fuoco. Oggigiorno abbiamo gli estintori e gli automezzi dei pompieri di colore rosso, nell’antichità i guerrieri e i cacciatori usavano dipingersi e decorarsi il corpo con il colore rosso, per loro significavano forza e protezione. Una tintura naturale per il tingere i tessuti è estratta dalla radice di robbia.

Questo colore si ricavava da molluschi (murici), l’operazione era lunga e costosa per questo nell’antichità, il rosso rappresentava il potere la ricchezza (La Porpora), in principio era usato esclusivamente dai religiosi, in seguito venne usato anche dai sovrani.

Verde

È il colore del quarto Chakra il nome sanscrito è Anahata che significa “non colpito”. Questo è il Chakra del cuore, la sua funzione è l’amore. Nell’antico Egitto questo colore simboleggia la vita, la fertilità, la guarigione, infatti, è un simbolo magico di salute, essi osservando il ciclo agricolo d’aratura, semina, e raccolta, speravano anch’essi nel rinnovamento della vita, inteso come risurrezione.

Il verde è un colore neutro, è il colore della natura, è rilassante, fresco, è l’equilibrio energetico ha un’azione calmante sul sistema nervoso, è utile a chi soffre d’insonnia, e mal di testa.

Chi ama questo colore E’ una persona calma e tranquilla, amante della stabilità, di una vita senza scosse ed imprevisti. Molto onesto, equo e realista, desidera sicurezza e continuità, è competitivo e un pò arrivista, ha difficoltà a collaborare con gli altri, non disdegna di mirare ad una certa affermazione personale. Prefissato un obiettivo, lo segue fino in fondo con decisione, grinta ed agilità mentale. Molto efficiente ed abile sul lavoro, in casa ama l’ordine e la pulizia. Un intellettuale dotato di grande moralità e di buon senso.

Azzurro

È il colore del quinto Chakra il nome sanscrito è Vishuddha, che significa purificazione. È il chakra della gola, la sua funzione è quella della comunicazione e della creatività. Questo colore attira l’attenzione verso il proprio interno, ha profondità, è il simbolo dell’anima, è andare in fondo ai propri sentimenti, è l’immensità del cielo.

Chi ama questo colore per natura è allegro e vivace, il suo atteggiamento è in genere brillante, positivo ed energico. Il modo di ragionare è semplice, chiaro e lineare, molto coerente, affabile, abitualmente loquace, estroverso e socievole. Apprezza in pieno la vita, esprimendo sempre e ovunque coraggio, spontaneità e buonumore, ottimi i rapporti con gli altri. Rispetta tutti ed è dotato di grande umanità, ha sempre bisogno di conoscere ed essere coinvolto da interessi diversi.

Viola (o violetto)

È il colore del settimo Chakra, il suo nome sanscrito è Sahasrara, che significa Mille petali È localizzato sulla sommità della testa, la sua funzione è la comprensione. Questo colore è un gran purificatore, rappresenta l’accesso nell’aldilà aiuta a riportare l’armonia quando si è nervosi.

Chi ama questo colore ha un carattere un pò difficile con tendenze opposte e inconciliabili. Ha bisogno di sentirsi libero, vuole affascinare, suscita ovunque simpatia e ammirazione. E’ molto disponibile e comunicativo, possiede grande umanità, coltiva interessi ad alto livello, colto e sensibile. Desidera aiutare gli altri in modo significativo, ha inclinazione per l’occulto, il magico e l’arcano. Ha buon gusto e cura molto il suo aspetto fisico. Raffinato cultore della bellezza e dell’arte, vita eccitante.

Indaco

È il colore del sesto Chakra, il nome sanscrito è Ajna, che significa conoscenza, percezione, comando. È situato al centro della fronte, nell’antichità era chiamato il terzo occhio, la sua funzione è quella della vista, l’intuizione.

L’indaco è un purificatore della circolazione sanguigna, purifica la mente è un colore rilassante, chi indossa abiti indaco denota riservatezza, introversione, questo è un colore freddo.

Colori non appartenenti ai 7 Chakra:

Bianco

È il simbolo della luce della purezza, l’innocenza, e la sacralità. Questo colore, dà molta energia, è rivitalizzante, libera la mente, nella forma luce è l’apertura. Nella forma ombra, è l’ingenuità, aggressività non manifesta, la falsità.

Marrone

E’ il colore della terra, del tronco degli alberi, della sicurezza, dell’amore per le proprie origini, della prudenza, della pazienza e tenacia. Desidera molto la tranquillità della casa, affettivamente ha bisogno di un rapporto stabile e sicuro e cerca un partner che ami le stesse cose. E’ una persona fidata, calma, riflessiva, passiva, integra. Il carattere è semplice e lineare, con grande forza d’animo, crede nelle tradizioni e non ama troppo le novità, ha concentrazione, perseveranza, logica, ricchezza interiore e capacità lavorativa.

Grigio

E’ il colore della nebbia, dell’ombra e del crepuscolo, dell’eleganza e della distinzione. Indica incertezza, purezza, franchezza, sensibilità, superficialità e mancanza d’autostima. L’intelligenza è notevole, ma ha un carattere inflessibile e tende a giudicare severamente gli altri. Solitario, cerca di tenersi a distanza dalla confusione, un pò introverso, può sembrare freddo, inavvicinabile e poco cordiale, timido e chiuso, ha paura di affrontare la vita. Teme l’imprevisto e gli stimoli esterni, detesta il compromesso e non accetta di lasciarsi coinvolgere, ama la verità ed è pieno di speranza.

Nero

Questo è un non colore, (è usato per rendere più densi gli altri colori) rappresenta il male, l’oscurità, Chi ama questo colore, nella forma luce, è sicuro di sé, ha facilità d’integrazione della propria ombra, è in contatto con l’inconscio e la parte femminile di se, del proprio carattere, ha chiarezza.

Nella forma ombra, denota mancanza d’integrazione nell’ambiente che lo circonda, tende a separare i pensieri dalle emozioni, non ha contatto con la realtà, non percepisce il proprio corpo, ha l’energia bloccata nell’inconscio, è rigido, desidera il potere.

Ti ritrovi in queste interpretazioni? Qual’è il tuo colore preferito?