Continuazione
L'indagine di Brescia sta esaminando anche le intercettazioni e la tempistica delle microspie installate nell'auto di Sempio, rivelando che le registrazioni iniziarono ore prima di quanto previsto. Questi dettagli potrebbero aprire nuove prospettive su come venivano gestite le prove all'interno della Procura di Pavia, ora sotto indagine per corruzione e peculato.
Anni dopo, anche l'ex sostituto procuratore generale di Milano, Laura Barbaini, ha chiarito il suo ruolo, sostenendo che i dati genetici presentati non erano sufficienti per dimostrare l'esistenza di un colpevole alternativo. Tuttavia, oggi questi stessi dati, esaminati con tecniche più avanzate, potrebbero riaprire il caso, rendendolo uno dei più controversi d'Italia.