Ulteriori sviluppi nelle indagini di Garlasco
Le indagini condotte dalla Guardia di finanza e dai carabinieri di Milano hanno messo in luce come i genitori di Andrea fossero a conoscenza di dettagli cruciali delle relazioni prima della loro ufficializzazione. Inoltre, è emerso che Garofano aveva accesso ai documenti della difesa di Alberto Stasi, tra cui quelli di Matteo Fabbri e Pasquale Linarello. La Procura di Brescia, guidata dalla pm Claudia Moregola, ha deciso di interrogare Garofano, che ha recentemente rinunciato al ruolo di consulente per la famiglia Sempio.
Nel dicembre 2016, Daniela Ferrari, madre di Andrea, ha dichiarato che il DNA di suo figlio era stato trovato sotto le unghie di Chiara Poggi, secondo quanto riportato da un telegiornale, suggerendo una possibile fuga di notizie. Pochi giorni dopo, i Sempio incontrarono Garofano, nonostante non avessero ancora accesso agli atti ufficiali. I genitori hanno spiegato che gli avvocati richiedevano denaro per ottenere i documenti, e secondo i verbali, furono pagati tra i 55 e i 60 mila euro, somma ottenuta anche tramite prestiti.
