Il caso di Domenico Caliendo: indagini sulla morte del bambino dopo un trapianto News

Il caso di Domenico Caliendo: indagini sulla morte del bambino dopo un trapianto

La tragica vicenda di Domenico Caliendo, il bambino scomparso in seguito a un trapianto di cuore all'ospedale Monaldi di Napoli, è ancora oggetto di indagine. Dopo mesi, l'inchiesta si intensifica con nuovi sviluppi che potrebbero essere decisivi per comprendere le dinamiche dell'intervento chirurgico del 23 dicembre.

La Procura di Napoli ha messo sotto sequestro il cellulare di un'operatrice sanitaria. Questo dispositivo è al centro delle attenzioni perché potrebbe contenere immagini e video cruciali per l'indagine. Si prevede che il 26 marzo verrà realizzata una copia forense del telefono, un passo fondamentale per confrontare le informazioni con quelle ufficiali.

Un verbale ha rivelato dettagli inaspettati sulla sequenza degli eventi in sala operatoria. Un'infermiera ha testimoniato che, dopo il clampaggio, il cuore è stato portato in sala solo dieci minuti dopo, e che non ha assistito all'inizio della cardiectomia. Ha sottolineato l'attesa di una collega per registrare l'arrivo del nuovo cuore, confermando così la discrepanza temporale.

Secondo la testimone, vi era un'anomalia significativa: il chirurgo Oppido stava completando la cardiectomia prima ancora che il contenitore con il nuovo cuore fosse aperto, un fatto mai visto prima dalla testimone. Questo dettaglio suggerisce che il cuore del bambino potrebbe essere stato rimosso prematuramente.

L'accusa si concentra su questo possibile errore di tempistica. La documentazione clinica potrebbe essere stata modificata per occultare errori nella procedura. Gli interrogatori del cardiochirurgo Guido Oppido e di Emma Bergonzoni, previsti per il 31 marzo, chiariranno la loro posizione rispetto alle accuse di omicidio colposo e falso.

Mentre si attende l'analisi del cellulare, cresce l'attesa per scoprire se le immagini contenute possano effettivamente rivelare la verità su quanto accaduto durante l'operazione.

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