Ieri ho sofferto il dolore

Ieri ho sofferto il dolore,

non sapevo che avesse una faccia sanguigna,

le labbra di metallo dure,

una mancanza netta d’orizzonti.

Il dolore è senza domani,

è un muso di cavallo che blocca

i garretti possenti,

ma ieri sono caduta in basso,

le mie labbra si sono chiuse

e lo spavento è entrato nel mio petto

con un sibilo fondo

e le fontane hanno cessato di fiorire,

la loro tenera acqua

era soltanto un mare di dolore

in cui naufragavo dormendo,

ma anche allora avevo paura

degli angeli eterni.

Ma se sono così dolci e costanti,

perchè l’immobilità mi fa terrore?

(da “La terra santa”)

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