In un primo momento non capisco a cosa si stia riferendo, ma poi gli dico: “Ti riferisci a questo?”, indicando la rosa appuntata sul mio cappotto.
Lui mi dice, “Sì, signore. Potrei prenderla io nel caso a lei non serva più?”. A questo punto inizio a sorridere e gli dico che può prendere il fiore, chiedendogli, quasi di sfuggita, cosa ne farà.
Il ragazzino, che probabilmente ha meno di 10 anni, mi guarda e mi dice, “Signore, la darò a mia nonna. Mia madre e mio padre hanno divorziato l’anno scorso. All’inizio vivevo con mia madre ma, quando si è risposata, ha preferito io andassi a vivere con mio padre. Ho vissuto con lui per qualche tempo, ma poi mi ha detto che non potevo più restare lì e mi ha lasciato da mia nonna. Lei è così gentile e piena di cure: cucina e mi riempie d’affetto; è così buona con me che mi piacerebbe regalarle quel bel fiore che indossa lei adesso così mi vorrà bene per sempre”.