Curiosità

I 20 motivi per cui dormire è la cosa migliore del mondo

Quando una notte di sonno inizia male e prosegue peggio, nessun gaudio e maggiore del risveglio di merda, pronto ad attenderti dietro l’angolo dei brutti sogni, svolti a sinistra e ci sei.
Da una recentissima indagine qualitativa, tenuta con un limitatissimo campione di soggetti non-prototipici della popolazione italiana di riferimento, alias io e 4 mie vecchie amiche carampane (vecchie amiche, non vecchie carampane eh), emerge quanto la qualità della vita sia direttamente collegata alla qualità del buon sonno e della mia ripetitività, indi per cui mo vi dico i perché.
Scaldate i cuscini.

#1. Possono farlo tutti, pure tu che sei un po’ più strunz;

#2. Perché poi fai colazione;

#3. Dormire è quella cosa bella da fare, di cui ti godi il durante, ma

#4. Dormire è quella cosa bella quando l’hai fatta, e ti godi pure il dopo, chè sei bello riposato;

#5. Il peso della palpebra che cala è più dolce di quello di un vassoio di bignole della domenica;

#6. Quando dormi nessuno ti rompe i coglioni: e questa lista potrebbe finire qua;

#7. Stai in un posto caldo e morbido, lecito e legittimo nella – suppongo – maggior parte degli stati;

#8. E’ gratis;

#9. Sei nella posizione più comoda che ci sia, ché pure tutto il giorno sul divano a far niente è un rischio per le piaghe al culo;

#10. Il mondo visto da dietro le palpebre è quasi bello, probabilmente perché non lo si vede;

#11. Vale la pena vivere solo per la gioia di ottimi cuscini;

#12. Perché ti riposi;

#13. Sognare mentre dormi è come viaggiare gratis;

#14. La parziale perdita del controllo degli sfinteri assume connotazione legittima;

#15. Come diceva mio nonno “Il sonno non c’è nessun soldo che lo ripaghi”, fuck the system;

#16. Niente schiarisce le occhiaie e gonfia le borse come 12 ore di catalessi, mannaggiaddio;

#17. Svegliarsi senza sapere in quale anno, emisfero e fuso orario tu sia è come una prova generale dell’arteriosclerosi, ma poi passa;

#18. Il materasso in memory foam;

#19. Perché si fa vestiti comodi;

#20. Perché poi ti svegli. Purtroppo, ma pure per fortuna.