La pressione si fa sentire anche sul fronte dei trasporti e dei prezzi al consumo. In Italia, dove la logistica dipende fortemente dal trasporto su strada, un aumento dei prezzi dei carburanti si tradurrebbe in un incremento dei costi di trasporto e, di conseguenza, dei prezzi al dettaglio. Ciò potrebbe innescare un'ulteriore ondata inflazionistica in un periodo di fragile ripresa economica.

Anche le tariffe energetiche risentono dell'instabilità, con il prezzo del gas all'ingrosso e dell'elettricità che mostrano già segni di aumento. La fermata delle navi metaniere attraverso Hormuz sta creando un vuoto nell'offerta che, se prolungato, potrebbe portare a nuovi rincari nelle bollette di luce e gas entro il 2026, complicando i piani di contenimento della spesa per le famiglie italiane.