La situazione del piccolo paziente ricoverato da quasi due mesi all'ospedale Monaldi rimane critica, dato che il primo cuore trapiantato era danneggiato. La direzione dell'ospedale ha esteso la consultazione a esperti di vari centri italiani per valutare la possibilità di un secondo trapianto.
Le valutazioni cliniche, inizialmente previste per il 16 febbraio, sono state posticipate più volte, aumentando l'ansia della famiglia. Attualmente, il bambino dipende da un dispositivo che lo mantiene in vita, mentre i giorni passano in una lotta disperata contro il tempo.

In questo clima di tensione e speranza, Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, ha fatto una mossa di compassione contattando direttamente la madre del bambino, Patrizia. Durante una telefonata privata, Meloni ha espresso la sua vicinanza e supporto alla famiglia, sottolineando la solidarietà anche espressa dal governatore della Campania, Roberto Fico.
Patrizia, con fermezza, ha ribadito che la sua priorità rimane trovare un nuovo cuore compatibile per suo figlio. Ha ringraziato la presidente per il sostegno, rinnovando l'appello per superare questa difficile prova.

Roberto Fico, governatore della Campania, ha anche contattato la famiglia quella stessa mattina, promettendo il pieno supporto delle istituzioni in questo momento critico. Ora, l'attenzione è tutta rivolta alla decisione degli esperti, prevista per mercoledì, che potrebbe offrire una nuova speranza al bambino e alla sua famiglia.