A distanza di quasi vent'anni dal tragico evento, il caso di Garlasco riacquista attenzione grazie a possibili nuovi sviluppi investigativi. Il fulcro delle recenti analisi è il computer di Chiara Poggi, che potrebbe rivelare nuovi elementi significativi per reinterpretare gli eventi dell'estate del 2007.
Le ultime novità sono state discusse nell'ultima puntata di Quarto Grado, il programma condotto da Gianluigi Nuzzi su Rete 4. Durante la trasmissione, è emerso che il dottor Alessandro Borra, consulente della difesa di Alberto Stasi, ha identificato alcuni dati cruciali esaminando il contenuto del pc della vittima.

Garlasco, la notizia sul pc di Chiara Poggi
Secondo le indagini, ci sono tracce di accesso ai video intimi tra Chiara e Alberto. Questa scoperta apre nuove prospettive, con il consulente che si concentra sul numero di accessi e sulle relative date. La relazione sarà presentata alla Procura di Pavia entro due settimane.

Gli esperti stanno lavorando per ricostruire la cronologia di questi accessi. Durante la trasmissione è stato menzionato che ci sono prove di accessi a questi file, ma le date esatte non sono state confermate né smentite, coprendo un periodo tra maggio e agosto.
Alcune date specifiche sono state individuate. Il 5 maggio, un sabato, Chiara crea il file 'albert.zip' che contiene i video intimi. Il 2 giugno, una festività, si presume che Chiara e Marco fossero in casa. La ricostruzione continua con il 18 giugno, un lunedì, quando Chiara è al lavoro e Marco a casa a prepararsi per gli esami di maturità, un dettaglio che potrebbe essere cruciale per determinare chi ha usato il computer in quel giorno.

Per il dott. Alessandro Borra, consulente della difesa Stasi, ci sarebbero tracce di accesso ai video intimi di Chiara e Alberto. Il consulente sta studiando il numero di accessi e le date.
— Quarto Grado (@QuartoGrado) March 20, 2026
La consulenza sarà depositata alla Procura di Pavia entro due settimane.#Quartogrado pic.twitter.com/Ekf6A1mku1
L'ultimo accesso rilevato risale al periodo immediatamente precedente al delitto, il 10 agosto, quando Chiara era sola in casa, poiché Marco era già in vacanza in Trentino con i genitori. Questo dettaglio potrebbe avere un impatto significativo sulle indagini.
Nella seconda metà dell'analisi, emerge un punto delicato. Se confermati, questi accessi potrebbero suggerire che qualcuno, esterno alla coppia, abbia visionato i contenuti, un possibile movente alternativo che potrebbe riscrivere il quadro dell'inchiesta. Attualmente, Alberto Stasi è condannato per l'omicidio di Chiara Poggi, mentre Andrea Sempio è indagato per omicidio in concorso. Ogni nuovo dettaglio è quindi di cruciale importanza.
Le conclusioni ufficiali della consulenza saranno determinanti. Solo dopo il loro deposito in Procura sarà chiaro se questi dati rappresentano una svolta o solo un ulteriore elemento di un caso che, dopo anni, continua a generare domande e a stimolare il dibattito pubblico.